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La confusione pre/trans
Uno dei principali contributi teorici dati da Wilber alla nostra comprensione della psicologia della spiritualità è il concetto della cosiddetta "confusione pre/trans".
La maggior parte delle visioni popolari e scientifiche della spiritualità ammettono l'esistenza di due categorie fondamentali:
Questo modo di vedere è largamente condiviso dalla psicologia del profondo. Lo sviluppo umano viene descritto come un processo a spirale, per cui da bambini siamo uniti al Sé in modo inconscio, sviluppiamo una struttura egoica abbandonando l'unità con il Sé e torniamo di nuovo in contatto con il Sé in maniera più cosciente nella seconda metà della vita.
Secondo Wilber, dovremmo postulare l'esistenza di almeno tre categorie generali:
Questa prospettiva è maggiormente in linea con la psicologia dello sviluppo (quando venga estesa allo sviluppo mistico) e con le tradizioni esoteriche. Qui, lo sviluppo umano è descritto come un processo a gradini, per cui iniziamo con il corpo, ci sviluppiamo come adulti razionali per arrivare (potenzialmente) ad essere individui illuminati.
Ecco qual è la confusione pre/trans: nel primo punto di vista la categoria pre-personale non viene considerata; perciò, essa viene fusa con la terza categoria, dando così una visione pre-razionale della spiritualità. Pre e trans risultano confusi; più precisamente, il prerazionale viene elevato al rango spirituale. Nel secondo punto di vista, il prerazionale è riconosciuto come categoria separata, nettamente distinta dal dominio transrazionale del misticismo.
Nel primo punto di vista, il processo di razionalizzazione e secolarizzazione è considerato anti-spirituale, come accade per la stragrande maggioranza degli scienziati della religione. La religione è in declino perché le persone hanno imparato a pensare con la propria testa. Nel secondo punto di vista, questo vale solo per la religione mitica; la religione mistica deve ancora essere scoperta, dagli uomini e dalle donne moderni, come un processo che porta a compimento i loro potenziali evolutivi.
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