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BIOGRAFIA
Con 16 testi di spiritualità e scienza, tradotti in venti paesi, Wilber è oggi l'autore accademico più tradotto negli Stati Uniti. È considerato un importante rappresentante della psicologia transpersonale, una corrente nata negli anni sessanta dalla psicologia umanistica, che tratta in modo esplicito la dimensione spirituale dell'essere umano. Per la profondità e l'originalità del suo pensiero è stato soprannominato “l'Einstein della coscienza”. La sua prima opera, The Spectrum of Consciousness (1977) ha rivelato subito l'originalità del suo pensiero, il cui scopo è l'integrazione delle psicologie occidentali e orientali. No Boundary (1979), che compendia i suoi lavori, è uno dei suoi libri più letti. I suoi due lavori più importanti, The Atman Project (1980) e Up from Eden (1981) trattano rispettivamente della psicologia dello sviluppo e della storia della cultura. Nelle sue opere più recenti, specialmente nel consistente volume Sex, Ecology, Spirituality (1995), ha sollevato obiezioni non solo alla cultura occidentale, ma anche a movimenti di contro-cultura come la New Age, poiché, secondo lui, non raggiungono la profondità e la natura dettagliata della filosofia perenne, la concezione della realtà soggiacente nel cuore di tutte le principali religioni, che costituisce il fondamento di tutti i suoi scritti. Questa importante parte del suo lavoro è stata riassunta nel libro A Brief History of Everything (1996). Nel suo lavoro più personale, Grace and Grit (1991), Wilber offre un appassionato racconto della sua relazione con Treya, la sua seconda moglie, morta di cancro nel 1989. Nell'opera più recente, One Taste, presenta un diario personale dell'anno 1997, nel quale espone gli insight riferiti alla sua vita e le sue esperienze spirituali. Attualmente vive a Denver, in Colorado. Nell'anno 2000 ha fondato l'Integral Institute, un istituto finalizzato allo studio delle innovazioni della scienza e della società in una prospettiva integrale.
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